La superficie del mezzo pubblicitario è determinata dalla somma delle superfici dei lati che lo compongono.
Il pagamento va eseguito dal titolare dell’autorizzazione al momento del rilascio della stessa e comunque entro il 31 gennaio di ogni anno, salvo comunicazione di rimozione da effettuarsi entro lo stesso termine.
Il canone è annuale; soltanto in caso di rimozione dell'impianto eseguito e comunicato entro il primo trimestre l'importo è dovuto nella misura di 1/4.
La mancata corresponsione del canone costituisce causa di decadenza dell'autorizzazione all'installazione dell'impianto.
Non sono soggetti al corrispettivo le insegne di esercizio e qualsiasi altro impianto posto nella sede dell'attività e ad essa attinente, gli impianti previsti al Capo II, paragrafo 3, lettera D) (Segnali di indicazione) del Titolo I del DPR 495/1992 e conformi alle disposizioni dello stesso.  Non sono altresì soggette le installazioni effettuate dagli enti pubblici, con esclusione dei loro consorzi, aziende o società; non sono altresì soggette al canone:
a)      le installazioni delle Onlus,
b)      gli sponsor di associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro
c)      le pubblicità effettuate dagli sponsor ufficiali nell’ambito delle manifestazioni organizzate dal Comune.

Determinazione del canone.
Il corrispettivo, determinato annualmente ai sensi dell’art. 53 comma. 7 del DPR 495/1992 , è calcolato per fasce di superficie:


fino a 3 mq.  

€ 150

oltre mq. 3 e fino a mq. 6   

€ 300

oltre mq. 6 e fino a mq. 12 

€ 600

oltre mq. 12 e fino a mq. 18 

€ 900

oltre mq. 18  

€ 900 + € 50 per ogni mq.  o frazione oltre mq. 18

In occasione di progetti speciali approvati dall'Amministrazione Comunale, il canone verrà determinato con riferimento al progetto specifico, tenendo conto dell'utilità e del valore del progetto stesso; oppure sarà determinato nell'ambito dell'eventuale procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento del progetto.