Il concetto di politica di impresa implica, in linea generale, un insieme di regole e decisioni che devono essere attuate al verificarsi di situazioni previste in anticipo. La carenza di previsioni e situazioni relative al contesto esterno in forte evoluzione, sono all’origine di:

  • un grado di autonomia ridotto nel controllare i processi e gli obiettivi;
  • un grado di controllo ridotto sulle risorse critiche;
  • la difficoltà di prevedere ed affrontare l’ampia varietà di scenari possibili.

La Politica di Impresa si concretizza nello sforzo di creare un soddisfacente grado di coerenza con l’ambiente (geografico, economico, politico e culturale) nel quale l’impresa opera ed una buona stabilità interna. In caso contrario gli atteggiamenti che emergono nell’impresa sono solamente tipo reattivo e di rifiuto di un adeguamento culturale totale che dia inizio ad un processo di ricostruzione dell’impresa su base zero. Al contrario le politiche vincenti si associano ai cambiamenti radicali e creano imprese dominanti la cui cultura genera in prevalenza comportamenti adattivi. Il long range planning è uno strumento operativo in grado di risolvere il problema della consonanza esterna perché incorpora l’idea di equilibrio ed armonia fra impresa e contesto in cui opera. Lo sviluppo economico ottenibile attraverso la differenziazione delle tecnologie e dei prodotti/servizi richiede mutamenti di strategie che non possono essere affrontati dalle strutture esistenti. Le nuove necessità di efficienza economica spingono l’impresa all’adozione di nuovi modelli organizzativi che, generalmente, implicano l’apertura di una fase di crisi del gruppo direttivo ed un mutamento dei rapporti di forza al suo interno. Per tale ragione la logica temporale presuppone la sequenza con la priorità della strategia seguita dalla struttura.

Per tali ragioni, come conseguenza di una moderna politica, il nuovo management ha sviluppato una visione strategica, che per mezzo del progetto industriale, configurerà, nel prossimo triennio, un nuovo profilo imprenditoriale di GENIA S.p.A., che sarà armonico con gli sviluppi dell’ambiente esterno e farà propri sia gli Obiettivi Generali dell’Amministrazione Comunale che le indicazioni del mercato nazionale ed il dettato normativo vigente. Il grosso contributo che il percorso, che si inizierà con l’adozione del piano industriale, porterà al all’assetto complessivo futuro della Società, sarà dato dal superamento di una visione dell’Azienda spogliata di tutta la sua capacità operativa per arrivare ad una realtà industriale concreta, proprietaria dei propri processi tecnologici, organizzativi e culturali che modificherà e sarà da stimolo a tutto il contesto imprenditoriale e sociale del territorio di riferimento.

Un altro effettuo residuo che si realizzerà, sarà la prospettiva di crescita professionale, di promozione sociale e di appagamento personale dei membri della struttura. Questo risultato non potrà non fornire un contributo di miglioramento alla imprenditorialità ed alla capacità di produrre ricchezza della Società.

Il nuovo piano industriale lancia, quindi, la sfida che individua nel cambio deciso di indirizzo strategico la visione di GENIA S.p.A., controllata in house dal comune di San Giuliano Mil.se, quale strumento operativo per la realizzazione della sua missione con un buon livello di efficacia, ma, soprattutto, con la massima efficienza economica.

GENIA S.p.A. dovrà individuare, nelle economie di mercato, di scala e di raggio di azione, il mezzo più adeguato per la realizzazione di un soddisfacente livello di redditività nel lungo periodo.

In particolare il contesto futuro dovrà vedere GENIA S.p.A. impegnata sui seguenti obiettivi quadro:

  • Obiettivi a valenza sociale: l'obiettivo sociale immediatamente perseguibile si identifica con la garanzia di tariffe sostenibili per la cittadinanza.
  • Obiettivi a valenza etica: miglioramento dell'efficienza nell' erogazione di servizi essenziali come la fornitura di acqua potabile, la pulizia e decoro dell'ambiente, la fornitura dell'energia ai cittadini, ed essere un esempio di gestione rispettosa dei valori della comunità e con piena assunzione della responsabilità sociale. In ogni caso non sono trascurabili e tanto meno secondari gli obiettivi ambientali legati alla creazione dello sviluppo sostenibile.
  • Obiettivi a valenza economica e finanziaria: produzione di ricchezza e sostegno di un livello di indebitamento che non provochi sofferenze all'Azienda. Pianificazione ed l'indirizzo di tutte le risorse disponibili al servizio della missione aziendale dando inizio ad un processo di sviluppo e crescita in grado di riversare consistenti vantaggi sulla finanza pubblica comunale. Avviare un processo di ulteriore sviluppo operando sul patrimonio pubblico (Ristrutturazione, gestione delle partecipazioni comunali, valorizzazione degli assets pubblici, riassetto del posizionamento del livello dei servizi erogati e implementazione di nuove attività, ottimizzazione delle risorse ed miglioramento dell'efficienza finanziaria a favore della proprietà comunale, veicolo per la presenza del comune nei confronti di altre aggregazioni territoriali, gestione delle partecipazioni comunali, valorizzazione della know out tecnologico, progettuale e manageriale del personale come motore e fulcro per un futuro di sviluppo).

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